Quando si confrontano gli stipendi tra Italia e resto d'Europa si dovrebbe sempre tenere conto del diverso costo della vita che può essere molto alto come in Svizzera o più basso come in Portogallo.
Come sa meglio di me, in Italia gli stipendi sono diminuiti del 2,5% (1992/2022) in Francia e Germania sono aumentati del 35 e 42, dacché, anche al netto del differenziale del costo della vita stiamo parlando del 20-30% in più.
Il motivo è ne(gli)i (im)Prenditori italici che non investendo né in strutture né in formazione impediscono l'aumento di produttività perché puntano a vivacchiare e ad aumentare i dividendi abbattendo il costo del lavoro, facendo finta di non sapere che se vai a combattere sul prezzo perderai sempre perché ti scontri con il sud del mondo. Ma costoro sono notoriamente miopi e incompetenti, dati alla mano.
Come sa meglio di me, in Italia gli stipendi sono diminuiti del 2,5% (1992/2022) in Francia e Germania sono aumentati del 35 e 42, dacché, anche al netto del differenziale del costo della vita stiamo parlando del 20-30% in più.
Il motivo è ne(gli)i (im)Prenditori italici che non investendo né in strutture né in formazione impediscono l'aumento di produttività perché puntano a vivacchiare e ad aumentare i dividendi abbattendo il costo del lavoro, facendo finta di non sapere che se vai a combattere sul prezzo perderai sempre perché ti scontri con il sud del mondo. Ma costoro sono notoriamente miopi e incompetenti, dati alla mano.
Sarebbe interessante confrontare Milano con il resto dei Paesi Europei perché il dato Italiano secondo me è il più classico dei polli di Trilussa
Il problema principale è che non ho mai trovato dati affidabili su questo. Istat non mi sembra li rilasci.