9 Commenti
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Avatar di Tony Cosentino

Premetto che io considero tutti gli esperimenti che si fanno nell’ambito delle “scienze (?) sociali” alla stregua di meri esercizi di stile: non sono verificabili e/o dimostrabili in un esperimento controllato. Detto questo, l’analisi è equilibrata e condivisibile. Tuttavia, ritengo che ormai la scuola non sia più un ascensore sociale e le disuguaglianze resteranno tali anche allungando l’estate. Una scuola che non è selettiva non ha motivo di esistere. E poi i ragazzi osservano, per esempio, i figli dei vari La Russa & Co. e capiscono che qualcosa non va. Ma ci sarebbero tanti altri argomenti, ma tanti

Avatar di Fabrizio Montagner

Per distribuire i giorni di vacanza avremmo bisogno di mettere aria condizionata in tutte le aule perché non siamo la Norvegia dove in agosto fa fresco.. inoltre siamo già uno dei paesi con più giorni di lezione

Avatar di Lorenzo Ruffino

Ma infatti l'idea è di redistribuire, non di aumentare. L'aria condizionata però si può installare. Abbiamo speso 200 miliardi per ristrutturare case. Possiamo spendere mezzo miliardo per mettere l'aria condizionata.

Avatar di g steri

Con quali soldi? Gia mancano soldi per la manutenzione ordinaria figuriamoci se ci sono soldi per l'aria condizionata..

Avatar di Barbara

Non so io vivo in Belgio, il sistema francese ha cambiato il calendario aumentando leggermente la distribuzione delle vacanze accorciando l’estate pochi anni fa contrariamente al sistema delle Fiandre che è voluto restare sul vecchio calendario. Io sinceramente lo trovo molto dispersivo. È uno studiare e mollare persistente che impatta a chi non è brillante. Inoltre la differenziazione dei calendari ha aumentano la separazione linguistica nelle attività parascokari le cui società sportive e di altre attività hanno dovuto creare iscrizioni e corsi separati per comunità linguistica. In italia c’è da dire che d’estate avevo sempre i compiti per le vacanze. Io avevo la possibilità di poter godere dell’intero periodo senza creare affanni alla famiglia.

Mi rendo conto che l’esigenza di accorciare l’estate alla fin fine deriva dalle difficoltà economiche e gestionali delle famiglie meno abbienti, ma non credo che soltanto modificando il calendario si risolva molto.

Avatar di Fabrizio Montagner

Come docente non sarei contrario ma va tenuto conto che tra esami di maturità, corsi di recupero, attività varie e esami di riparazione spesso i docenti del liceo sono occupati fino al 20 luglio

Avatar di Carlo Taglietti

Ottimo articolo. Vivo in Baviera e le ferie scolastiche sono distribuite durante l'anno. Si va a scuola fino alla fine di luglio, dove comunque la temperatura non tocca i 30 gradi. Interessante punto sul Klimaanlage, forse i costi della climatizzazione potrebbero essere inferiori ai costi dei centri estivi.

Avatar di Darius

Vivo in un posto in cui le ferie estive sono relativamente poche, ma ci sono vari momenti durante l'anno in cui i ragazzi hanno 1/2 settimane di ferie.

Dal punto di vista familiare non è affatto semplice: in questi periodi gestire i figli diventa un problema, i genitori lavorano e uno dei due deve restare a casa.

Avatar di Lorenzo Bugli

Substack sempre interessante e piacevole da leggere