In Italia un occupato su quattro lavora in una professione regolamentata. L’abilitazione alza i redditi di chi la ottiene, ma i benefici per i clienti restano difficili da misurare.
Aggiungo la licenza di cui non si parla mai, perché non riguarda un mestiere ma un atto. Per costituire una SRL ordinaria in Italia serve il notaio: non è una scelta fra opzioni, è un passaggio obbligato per legge. Fra atto pubblico, imposte, diritti camerali e iscrizione al registro si va via con qualche settimana e qualche migliaio di euro, prima di aver fatturato un euro.
Il metro di paragone ce l'abbiamo da marzo. Il 18 marzo la Commissione europea ha presentato la proposta EU Inc: una società europea che si costituisce interamente online in quarantotto ore, con un costo sotto i cento euro e senza capitale minimo.
Il tuo indice di restrittività si è quasi dimezzato in vent'anni, ma su questo pezzo non ci si è mossi. Ed è il primo che si paga, prima di tutto il resto.
sinceramente gli architetti sono talmente tanti e in concorrenza con ingegneri e geometri che liberalizzare o meno non cambia nulla, si guadagna sempre poco
Il problema della liberalizzazione estrema, quantomeno in Italia, si è evidenziato a partire dalla legge 4/2013 che ha creato un binario parallelo per l’esercizio di professioni non organizzate in ordine e collegi.
Queste professioni, che dovrebbero essere iscritte all’elenco del ministero dello sviluppo economico attraverso le loro associazioni rappresentative (che possono essere più di una per ciascuna professione) hanno finito per moltiplicarsi fino a diventare migliaia e migliaia e migliaia, viene quindi meno uno dei criteri esplicitamente stabiliti dalla legge, quale base per la legge stessa: la trasparenza e l’informazione nei confronti dei fruitori dei servizi, che nel caso delle professioni con Ordine hanno un solo punto di riferimento di tipo pubblico (l’Ordine o il collegio) mentre nel caso di queste professioni, si devono muovere in una selva di decine e di associazioni, spesso ben poco trasparenti e informative.
Aggiungo la licenza di cui non si parla mai, perché non riguarda un mestiere ma un atto. Per costituire una SRL ordinaria in Italia serve il notaio: non è una scelta fra opzioni, è un passaggio obbligato per legge. Fra atto pubblico, imposte, diritti camerali e iscrizione al registro si va via con qualche settimana e qualche migliaio di euro, prima di aver fatturato un euro.
Il metro di paragone ce l'abbiamo da marzo. Il 18 marzo la Commissione europea ha presentato la proposta EU Inc: una società europea che si costituisce interamente online in quarantotto ore, con un costo sotto i cento euro e senza capitale minimo.
Il tuo indice di restrittività si è quasi dimezzato in vent'anni, ma su questo pezzo non ci si è mossi. Ed è il primo che si paga, prima di tutto il resto.
sinceramente gli architetti sono talmente tanti e in concorrenza con ingegneri e geometri che liberalizzare o meno non cambia nulla, si guadagna sempre poco
Il problema della liberalizzazione estrema, quantomeno in Italia, si è evidenziato a partire dalla legge 4/2013 che ha creato un binario parallelo per l’esercizio di professioni non organizzate in ordine e collegi.
Queste professioni, che dovrebbero essere iscritte all’elenco del ministero dello sviluppo economico attraverso le loro associazioni rappresentative (che possono essere più di una per ciascuna professione) hanno finito per moltiplicarsi fino a diventare migliaia e migliaia e migliaia, viene quindi meno uno dei criteri esplicitamente stabiliti dalla legge, quale base per la legge stessa: la trasparenza e l’informazione nei confronti dei fruitori dei servizi, che nel caso delle professioni con Ordine hanno un solo punto di riferimento di tipo pubblico (l’Ordine o il collegio) mentre nel caso di queste professioni, si devono muovere in una selva di decine e di associazioni, spesso ben poco trasparenti e informative.