Comprare o affittare case a Napoli é diventato proibitivo negli ultimi 5 anni. Un trend che non ho visto riflettere nei grafici che hai riportato probabilmente perché sono a livello di regione e non di città, ma comunque mi stranisce vedere in generale che in Campania comprare casa costi di meno ora che cinque anni fa…
Si sta trascurando un dato importante: nelle città d’arte l’affitto classico è stato sostituito dagli affitti brevi, di contro meno case presenti per affitti residenziali, quindi prezzo di affitto diventa più alto.
Questa è la domanda a cui cerco di rispondere sul mio substack. Gli affitti brevi hanno due aspetti: Sono concentrati nei centri storici e nelle città ad altissima attrattività. Qui attraggono investimenti e riconversioni verso l'affitto breve rispetto all'affitto lungo, togliendo appartamenti prima destinati a residenti e offrendoli a turisti, quindi in parte togliendoli dal mercato, dall'altro, siccome l'investimento attrae maggiormente (prezzi migliori rispetto all'affitto lungo e rischio inquilini morosi minore) crea pressione all'acquisto.
L'affitto breve non è una rendita, ma un lavoro (al contrario dell'affitto lungo) dato il peso che ha la gestione, ed è anche esposto ad altri rischi (gran volatilità dei prezzi e occupancy), e non sempre numeri alla mano conviene, ma su Milano, Firenze, Venezia, Roma, senz'altro è così. Qui una mia analisi sul tema https://renteconomics.substack.com/p/milan-airbnb-prices-are-3x-long-term
Comprare o affittare case a Napoli é diventato proibitivo negli ultimi 5 anni. Un trend che non ho visto riflettere nei grafici che hai riportato probabilmente perché sono a livello di regione e non di città, ma comunque mi stranisce vedere in generale che in Campania comprare casa costi di meno ora che cinque anni fa…
Come ci si spiega trend opposti tra acquisto e affitto?
Potrebbe dipendere anche dalle zone. Si cerca di affittare dove rende e di vendere dove invece non si riesce ad affittare
Probabilmente anche l’indicizzazione degli affitti all’inflazione fa salire gli affitti esistenti
Si sta trascurando un dato importante: nelle città d’arte l’affitto classico è stato sostituito dagli affitti brevi, di contro meno case presenti per affitti residenziali, quindi prezzo di affitto diventa più alto.
Questa è la domanda a cui cerco di rispondere sul mio substack. Gli affitti brevi hanno due aspetti: Sono concentrati nei centri storici e nelle città ad altissima attrattività. Qui attraggono investimenti e riconversioni verso l'affitto breve rispetto all'affitto lungo, togliendo appartamenti prima destinati a residenti e offrendoli a turisti, quindi in parte togliendoli dal mercato, dall'altro, siccome l'investimento attrae maggiormente (prezzi migliori rispetto all'affitto lungo e rischio inquilini morosi minore) crea pressione all'acquisto.
L'affitto breve non è una rendita, ma un lavoro (al contrario dell'affitto lungo) dato il peso che ha la gestione, ed è anche esposto ad altri rischi (gran volatilità dei prezzi e occupancy), e non sempre numeri alla mano conviene, ma su Milano, Firenze, Venezia, Roma, senz'altro è così. Qui una mia analisi sul tema https://renteconomics.substack.com/p/milan-airbnb-prices-are-3x-long-term