7 Commenti
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Avatar di IL GUSS - THOUGHTS

Davvero eccellente, chiaro e conciso, niente di nuovo ma davvero spiegato bene.

Lei ha anche fotografato il dramma italiano attuale: il sistema politico è impantanato nel “quieta non movere”, tra maggioranza che celebra il tempo che fu e non fa assolutamente nulla (anzi blocca l’innovazione industriale, regala soldi agli evasori e fa retromarcia sul green innovante) il centro (ino) che si basa sui padroncini e le fabbrichette e il partito più grande della sinistra incapace di offrire una alternativa alla retorica del “proteggiamo lo statuto dei lavoratori “ e “vogliamo contratti a tempo indeterminato “ (quest’ultima sacrosanta richiesta, lei lo spiega, essendo però legata alla competitività non alle barricate in piazza).

Leggere il suo articolo e guardare la realtà del parlamento italiano producono in me la voglia di fuggire, non c’è speranza

Avatar di Lorenzo Ruffino

"Guardare la realtà del parlamento italiano producono in me la voglia di fuggire, non c’è speranza". Lo stesso pensiero di quando scrivo gli articoli

Avatar di Massimo Stella

Mi sembra evidente che il lavoro cresce solo nei servizi per giunta a basso reddito…se si va su un sito di lavoro le offerte sono al 90% cameriere o badante l’innovazione tecnologica? Sconosciuta. Imprese tecnologiche del mercato italiano 0. In Italia non si producono computer telefoni processori o altro si ormai è certo…. Non è un paese per giovani

Avatar di Stefano Gotta

Riguardo all’emigrazione, se si somma il mancato PIL/occupato (97 k€) e il costo medio per la formazione dei cittadini italiani emigrati, l’Italia perde forse 30 o più G€ all’anno, facendo i conti della serva. Bell’affare!

Avatar di Giaime Ferrigno

Allora ho una domanda. Da un lato dici che esiste una relazione bidirezionale tra salari e produttività, visto che anche salari più alti possono incentivare ad aumentare la produttività per aumentare i margini. ma poi scrivi anche che l'alto costo del lavoro, dovuto a oneri burocratici, tassazione etc., disincentiva gli investimenti in macchinari competenze. non capisco perchè, visto che si tratta comunque di un aumento del costo del lavoro che potrebbe essere ammorbidito attraverso una produttività più alta

Avatar di Lorenzo Ruffino

Quando i salar crescono davvero, l'impresa ha un incentivo chiaro a investire in tecnologia per ammortizzare quel costo. È quello che è successo in Germania o nei paesi scandinavi, dove salari elevati hanno spinto le imprese a investire massicciamente in capitale e automazione.

Ma in Italia il costo del lavoro totale cresce soprattutto per l'aumento dei contributi sociali e oneri burocratici, non per aumenti salariali veri. Il risultato è che l'impresa paga di più ma il dipendente porta a casa poco. Questo porta al fatto che il lavoratore non è più motivato né qualificato, l'impresa ha margini compressi senza ottenere in cambio maggiore produttività.

Avatar di Gianni Berardi

È un aumento del costo del lavoro ammorbidito ricorrendo alle assunzioni o completamente a nero oppure con contratti "di comodo".

È un argomento che meriterebbe un post a parte.

E in minima parte spiega statistiche INPS in cui una quota sorprendentemente alta di lavoratori dipendenti risulta avere stipendi sotto la soglia della sopravvivenza.