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Avatar di sbaDati

Grazie per quest'articolo. Le tue analisi sono sempre interessanti.

Aggiungo due cose.

Per il calcolo dell'imposta di successione e della franchigia gli immobili non sono valutati secondo la loro quotazione di mercato, ma secondo il valore catastale, che di solito è inferiore al valore reale (in alcuni casi enormemente).

Inoltre è possibile effettuare donazioni in vita, con l'imposta che si calcola nello stesso modo e la franchigia che si applica separatamente (e di fatto si duplica).

Dunque tra genitori e figli l'imposta di successione si paga solo in caso di patrimoni veramente elevati, soprattutto se immobiliari.

Avatar di Gianni Berardi

In Italia esistono comunque anche le ipotecarie e catastali che colpiscono i patrimoni sottosoglia; a seconda della consistenza e delle esenzioni di solito ammontano a qualche migliaio di euro.

Io non sarei per intervenire con l'accetta ma per distinguere tra liquidi e immobili.

Se ad esempio si eredita un locale commerciale invendibile e inaffittabile come ce ne sono tantissimi in giro per l'Italia, una aliquota Belga rappresenterebbe la rovina di chi eredita e verrebbe costretto a rinunciare all'eredità.

Sui liquidi (strumenti monetari e fondi) sono invece d'accordo per aliquote elevate.

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