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Avatar di Roberto Casiraghi

Le tasse sulle cose che non si possono muovere sarebbero giuste se le cose in questione non fossero state acquistate con denaro già precedentemente tassato. Che questo configuri un'inaccettabile ingiustizia non è recepito tra gli economisti ma è considerato un'ovvietà nel resto della popolazione. Una seconda considerazione è che tutte le tasse si potrebbero tranquillamente abolire perché la fiat money è già una realtà da decenni ma le consorterie che reggono il mondo non hanno alcun interesse a permettere agli stati di stampare moneta fiat che poi potrebbe essere erogata a tutta la popolazione. Si tratterebbe di costruire un'economia finalmente amica dei cittadini anziché quella sadica di adesso che crea volutamente scarsità, inflazione, povertà e sofferenza generalizzata in vastissimi strati di popolazione. Una terza osservazione riguarda i contributi INPS letali che vanno obbligatoriamente pagati nel nostro paese anche in assenza di reddito e che nel mio caso sono la ragione per cui io e mia moglie non abbiamo iniziato un'attività che come tutte le attività di noi piccoli va costruita gradualmente e non può permettersi di partire con una palla al piede di 6000 euro all'anno di contributi obbligatori. Trovo scandaloso il silenzio degli economisti su questo potentissimo freno inibitorio dell'attività imprenditoriale degli italiani. È un fatto talmente ingiusto che nessuno ha voglia di notarlo 🙂

Avatar di ragionamentifinanziari

Finché abbiamo 12 milioni che non lavorano (e non versano INPS o pagano IRPEF), di cui quasi 8 milioni di donne, di cui 3.6mln al sud.. avoglia a parlare di ridistribuire

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